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Progetto solidale di PCTO - A.S.2022-23

Oggi viviamo stupiti in un’era che era stata anticipata un decennio fa ed in cui pochi hanno creduto e si sono adattati.

Sfortunatamente è arrivato il Covid-19 che, tra tutte le brutture e la pericolosità dell’evento, ha portato ad un risveglio ed una consapevolezza generale sull’enorme sviluppo tecnologico che siamo stati costretti a cavalcare ed adeguarci.

Una fortuna per lo sviluppo delle potenzialità di una scuola che si è dovuta adeguare alle competenze degli studenti, certamente, nella maggior parte dei casi, più preparati degli insegnanti che a loro volta hanno potuto perfezionare e rendere più efficace il loro comunicare proprio grazie alle tecnologie.

Qualche difficoltà la hanno incontrata gli anziani, molto lontani da questo modus vivendi che però li ha legati, paradossalmente, ancor più alle generazioni dei giovani, collocandosi nella duplice veste di conduttori di vita e accompagnati all’utilizzo degli smart device: i baby-sitter dei millennials che hanno anche i millennials come loro doc-sitter.

Bene, è intenzione dell’UniPRU sviluppare la cultura digitale degli anziani, perché abbiano più vicini i loro cari anche quando lontani.

Tale idea si svilupperà attraverso il progetto denominato iDIGITAL, gratuitamente a favore degli anziani, attraverso i Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO), in passato più conosciuto come alternanza scuola-lavoro, degli studenti delle Scuole Medie di II grado.

I PCTO sono una modalità didattica innovativa, che attraverso l’esperienza pratica aiuta a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e testare sul campo le attitudini di studentesse e studenti, ad arricchirne la formazione e ad orientarne il percorso di studio e, in futuro di lavoro, grazie a progetti in linea con il loro piano di studi, definiti con chiarezza dalle linee-guida formulate dal MIUR ai sensi dell’articolo 1, comma 785, legge 30 dicembre 2018, n. 145, che modificava in parte l’alternanza scuola-lavoro, così come definita dalla legge 107/2015.

La normativa attualmente in vigore, infatti, stabilisce in 210 ore la durata minima triennale dei PCTO negli istituti professionali, 150 nei tecnici e 90 nei licei, ma non abolisce la loro obbligatorietà, né il loro essere condizione per l’ammissione agli esami di Stato, così come stabilito dal Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62. I percorsi vengono invece inquadrati nel contesto più ampio dell’intera progettazione didattica, chiarendo che non possono essere considerati come un’esperienza occasionale di applicazione in contesti esterni dei saperi scolastici, ma costituiscono un aspetto fondamentale del piano di studio.

Al coinvolgimento degli Istituti superiori di secondo grado, sarà conseguente anche appassionare gli utenti dei circoli culturali e ricreativi, dei circoli della terza età, delle parrocchie.

Oramai, la tecnologia "mobile-device" è talmente entrata a far parte della nostra vita quotidiana, che spesso si dà per scontato che tutti siano in grado di sfruttarne i vantaggi: preconcetto errato!

A volte non ci rendiamo conto delle difficoltà che una persona anziana, ma anche adulta, possa incontrare di fronte ad una strumentazione che da alcuni viene considerata “infernale” ed “impossibile da usare”, azioni scontatissime per la generazione dei “nativi digitali” diventano inconcepibili per chi non ha ancora analizzato introspettivamente come era la vita prima dell’avvento della tecnologia, come avremmo vissuto senza di essa, quali sono i vantaggi da sfruttare per semplificare la nostra vita, valutando obiettivamente anche gli aspetti negativi e gli usi impropri della stessa.

Gli Istituti Superiori di secondo grado e gli studenti interessati a questa proposta, potranno aderire al progetto iDIGITAL che prevede fasi distinte:

I FASE

Illustrazione del progetto alle scuole ed agli studenti.

Comunicazione del progetto ai Comuni, ai circoli culturali e ricreativi, ai circoli della terza età, alle parrocchie.

Reclutamento interessati alla partecipazione.

II FASE - Formazione

8 (otto) ore di formazione in presenza o in FAD:

  • 5 (cinque) ore di Public speaking;

  • 3 (tre) ore sul progetto iDIGITAL.

III FASE - Attività "sul campo"

42 (quarantadue) ore di “scesa sul campo” degli studenti partecipanti che potranno scegliere di svolgere tale attività, presso i circoli culturali e ricreativi, piuttosto nei circoli della terza età e/o presso le parrocchie, ma non si esclude anche di applicarsi, perché no, visto il particolare periodo di difficoltà derivante dagli strascichi psicologici del Covid-19, direttamente dai loro parenti/amici/conoscenti anziani per un one-on-one.

Gli studenti, opportunamente tutorati, quindi, somministreranno interventi di formazione sull’uso e sulle potenzialità dei “mobile-device”, ottenendo un attestato certificante le ore svolte, fino ad un massimo di 50 (cinquanta) ore, da portare a scuola per il conteggio dei crediti formativi acquisiti.

IV FASE - Verifica

Sperimentare e misurare il valore dell’esperienza vissuta ed il risultato ottenuto, attraverso test on line somministrati agli studenti ed agli utenti intervenuti.

CONTRIBUTO

L’Università Popolare Riviera di Ulisse per la Fase 1 e la Fase 4 chiede all’Istituto di II grado un contributo di 55,00€ (cinquantacinque euro) per ogni partecipante.